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SET 09

Piano Regionale delle Politiche Sociali

Foto notizia
Nella seduta della Giunta Regionale della Puglia del 4 agosto 2004 è stato approvato il primo Piano Regionale delle Politiche Sociali (Del. G. R. n. 1104/2004). E’ un provvedimento storico per la Puglia per molte ragioni:1. perché non ha mai avuto un Piano regionale per tutte le politiche di inclusione sociale da realizzare sul territorio, ma anche perché dà attuazione al decentramento amministrativo e al principio di sussidiarietà verticale ed orizzontale per la gestione dei servizi alla persona,2. perché è la prima Regione in Italia ad avere recepito la l. n. 328/2000 di riforma del welfare locale (con la legge regionale n. 17/2003) ed ad avere approvato un Piano regionale che rispecchi i principi della riforma,3.perché vengono attivati nuovi investimenti nei Comuni pugliesi per 144 milioni di euro a cui devono aggiungersi circa 75 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2005 – 2007.Questo Piano avvicina di molto la Puglia alle più avanzate Regioni italiane in materia di normativa nel settore sociale e di programmazione sociale, anche se il lavoro da cominciare per la costruzione della rete dei servizi alla persona e di efficaci politiche di inclusione sociale è arduo e disseminato di ostacoli, che potranno essere superati solo con la adeguata preparazione e l’aggiornamento continuo dei dirigenti e degli operatori sociali, con la crescita culturale e l’elevata consapevolezza delle nuove responsabilità da parte degli amministratori e con la disponibilità ad investimenti nuovi da parte del sistema del Terzo Settore.Questo Piano vanta uno stanziamento complessivo di €144.618.719,76, di cui € 125.718.719,76 del Fondo nazionale per le Politiche sociali e €18.900.000,00 del Fondo Globale per i servizi socio-assistenziali relativi all'anno 2004.Per accompagnare il processo di riforma ormai pienamente avviato dalla Puglia, la Regione si avvale da ormai un anno del Formez, che sta realizzando l’assistenza tecnica agli uffici regionali del Settore Servizi Sociali e l’assistenza tecnica e formativa per tutti i Comuni pugliesi raggruppati in ambiti territoriali.I primi risultati di tale attività sono ormai molto visibili: oltre alla redazione del Piano Regionale delle Politiche Sociali, le Linee guida a supporto del Piano, lo sviluppo di tutti gli strumenti di rilevazione della spesa sociale e per il monitoraggio dell’offerta di servizi, la costruzione del “Nomenclatore dei servizi sociali in Puglia”, lo schema di regolamento regionale di attuazione della l. r. n. 17/2003 (regolamento che la Giunta Regionale ha adottato tecnicamente nella seduta del 4 agosto, e che dovrà essere esaminato dalla III Commissione Consiliare, prima della approvazione definitiva).E’ stato, inoltre, attivato il lavoro del Gruppo di Assistenza per la Programmazione Sociale  per un affiancamento consulenziale mirato e continuo nella fase di stesura e di prima attuazione dei Piani Sociali di Zona.Infatti dopo l’approvazione del Piano Regionale, i Comuni per ottenere la erogazione delle risorse ad essi assegnate dovranno redigere il proprio Piano Sociale di Zona che sarà approvato dalla Regione.Per i tempi, il Piano dovrà essere approvato e consegnato in Regione per la prima parte entro 60 giorni dalla approvazione del Piano Regionale  e per la seconda parte (la progettazione di dettaglio) entro 120 giorni dalla approvazione del Piano Regionale.Tali termini sono da intendere come ordinatori e non perentori, non essendo prevista sanzione alcuna per i Comuni in caso di ritardo: vi è da parte di tutti i gli interessati (sia la Regione che i Comuni) l’unico interesse a fare presto per avere la disponibilità di risorse quanto mai necessarie per l’attivazione di tutti i servizi che vengono oggi considerati indispensabili per il riconoscimento dei diritti sociali di tutti i cittadini pugliesi, ma anche a fare un buon lavoro perché il Piano Sociale di Zona condizionerà nei prossimi anni la qualità della vita, i diritti di cittadinanza e la dignità sociale degli individui e delle famiglie nei Comuni pugliesi.Sul sito del Formez, nel canale tematico Welfare, accedendo alla “stanza regionale” dedicata alla Puglia  è possibile prendere visione  e scaricare i principali materiali relativi al Piano Regionale: tutti i capitoli del Piano Sociale Regionale, lo schema di accordo di programma che i Comuni dovranno utilizzare per l’approvazione del Piano Sociale di Zona, l’indice del Piano Sociale di Zona ed altri strumenti di dettaglio utili per la elaborazione dei Piani stessi.Il sindaco del Comune di Mesagne, presidente dell' Ambito Territoriale n° 4, informa tutti i soggetti del III° Settore (Cooperative, Associazioni di Volontariato), Parrocchie, Istituzioni Pubbliche (Scuole, Ministero di Grazia e Giustizia), Organizzazioni Sindacali, che la Regione Puglia ha inviato la  bozza del nuovo Piano Regionale delle Politiche Sociali, 2009-2011.     Tutti i soggetti interessati possono prenderne visione  sul sito web istituzionale del Comune di Mesagne (www.comune.mesagne.br.it).         Si comunica, inoltre, che a breve saranno convocati i Tavoli di Concertazione  in cui sarà possibile avanzare proposte ed esprimere osservazioni da sottoporre all'attenzione della Regione Puglia prima della stesura definitiva del suddetto Piano Sociale Regionale.         I soggetti interessati dovranno compilare e spedire per e_mail all'indirizzo politichesociali@comune.mesagne.br.it (o direttamente all'Ufficio Politiche e Solidarietà Sociali del Comune di Mesagne), l'allegata scheda di richiesta di partecipazione ai Tavoli di Concertazione.

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



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