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MAR 11

APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

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Con deliberazione n. 60 del 29 marzo 2011 la Giunta Comunale ha approvato il nuovo Regolamento sullo Sportello Unico per le Attività Produttive che sostituisce il precedente approvato con deliberazione di G.C. n. 216 del 19/09/2002. Tale sostituzione si è resa necessaria a seguito dell'emanazione del D.P.R. 7 settembre 2010, n.160 che ha imposto una rilettura del complesso normativo ai principi di liberalizzazione e semplificazione di derivazione comunitaria, ha affermato l'Assessore alle Attività Produttive Quarta.Con la stessa deliberazione l'Amministrazione Comunale ha anche adeguato la normativa comunale ai principi di liberalizzazione delle attività produttive e semplificazione amministrativa. In particolare viene sostituita la Denuncia di Inizio di Attività (D.I.A.) con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) la quale è sottoscritta dal richiedente interessato che provvede ad autocertificare il possesso dei requisiti avvalendosi, obbligatoriamente delle asseverazioni, perizie e dichiarazioni di tecnici abilitati nei casi espressamente previsti dalla vigente normativa. In particolare afferma il Sindaco avv. Francesco Cascione che è stato dato il via a diversi procedimenti soggetti a SCIA in particolare sono stati liberalizzati:SETTORE DELL’ACCONCIATURAL'attività di acconciatore non può essere subordinata al rispetto del criterio della distanza minima o di parametri numerici prestabiliti, riferiti alla presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attività. E' stato soppresso l'obbligo di chiusura infrasettimanale. Sono fatti salvi il possesso dei requisiti di qualificazione professionale, ove prescritti, e la conformità dei locali ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari. SETTORE DELL’ESTETICAL'attività di estetista non può essere subordinata al rispetto del criterio della distanza minima o di parametri numerici prestabiliti, riferiti alla presenza di altri soggetti svolgenti la medesima attività.E' altresì soppresso l'obbligo di chiusura infrasettimanale. Sono fatti salvi il possesso dei requisiti di qualificazione professionale, ove prescritti, e la conformità dei locali ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari. CONSUMAZIONE SUL POSTO IN ESERCIZI DI VICINATOE’ stato soppresso il divieto del consumo immediato dei prodotti di gastronomia presso l’esercizio di vicinato, l'attività artigiana alimentare o il produttore agricolo, utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda con l’esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l’osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie.L’attività può essere avviata senza la necessità di autorizzazioni, comunicazioni, permessi e nulla-osta fermirestando i requisiti igienici e gli eventuali obblighi di notifica ai sensi del reg. Ce 852/2004. SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDEL’attività di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi del d.l. 223/2006 e del Dlgs 59/2010 nonchè della vigente normativa è soggetta al solo possesso dei requisiti morali e professionali senza la previsione di ulteriori criteri quantitativi o qualitativi per l’avvio dell’attività.Devono considerarsi abrogati i parametri numerici previsti nella precedente normativa comunale nonché eventuali criteri qualitativi.  LIBERALIZZAZIONE DEL SETTORE DELLA VENDITA DI QUOTIDIANI E PERIODICIL’attività di vendita di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs. 170/2001 non è più soggetta ai limiti e restrizioni consistenti nel rispetto di distanze minime obbligatorie tra attività commerciali appartenenti alla medesima tipologia di esercizio; nel - rispetto di limiti riferiti a quote di mercato predefinite o calcolate sul volume delle vendite a livello territoriale sub regionale. Si devono considerare pertanto superati, dalla data di approvazione della delibera  i contingenti numerici previsti dalla normativa di settore ivi compresi quelli contenuti nel piano comunale delle edicole; - le distanze fra esercizi similari o da altre attività economiche;  la zonizzazione comunale in materia. Inoltre, sono state rimodulate le Tariffe e i diritti istruttori per le prestazioni dello Sportello Unico che sono consultabili nell'allegato.  Infine il nuovo Regolamento prevede le Nuove procedure per la presentazione delle pratiche di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive, comprese le pratiche edilizie, ambientali, tecniche, ecc.Difatti dal 30 marzo 2011   cambiano radicalmente le procedure relative alle attività produttive in quanto, in base al nuovo decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010 ogni istanza, comunicazione ed i relativi allegati devono essere presentati esclusivamente in modalità telematica.In pratica non sarà possibile presentare in cartaceo (neanche in caso di invio per posta) o per fax la documentazione riguardante tutte le pratiche amministrative e tecniche che riguardano l'impresa fra cui:- pratiche amministrative (avvio attività, trasferimento, subingresso, cessazione ecc...)- pratiche tecniche (DIA/SCIA edilizia, permesso di costruire, notifica sanitaria, autorizzazione agli scarichi, alle emissioni ecc., procedure di prevenzione incendi ed ogni altra pratica)- comunicazioni, segnalazioni ed ogni altro adempimento relativo.Le pratiche presentate in modalità tradizionale, per legge, sono irricevibili e quindi non producono alcun effetto giuridico.Dal 30 marzo 2011 le pratiche devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, quindi devono essere inviate tramite posta elettronica certificata (PEC). L'interessato dovrà pertanto dotarsi di una casella di posta PEC (acquistabile sul mercato dai vari fornitori) eventualmente acquisendo la casella gratuita su www.postacertificata.gov.it. In alternativa l'interessato potrà avvalersi della casella di posta elettronica del proprio professionista o di una associazione di categoria alla quale presenterà la documentazione da inviare al Comune.Oltre alla casella PEC dovrà essere acquisita una smart-card di firma digitale. Anche in questo caso sarà possibile acquistare sul mercato tale dispositivo ovvero sarà possibile attivare gratuitamente la carta nazionale dei servizi contattando la Regione di competenza.La nuova normativa, oltre a prevedere questa importante novità in merito alla presentazione telematica delle istanze, amplia notevolmente il campo di applicazione dello Sportello Unico, prevedendo che tali procedure si applichino ad ogni adempimento riguardante le imprese, anche se relativo ad aspetti tecnici (edilizia, sanità, ambiente ecc....), a meri adempimenti di comunicazione o di SCIA/DIA.Vista l'importanza della materia e gli effetti che ne derivano sulle pratiche presentate in modo non conforme si invitano tutti i soggetti interessati, per ulteriori approfondimenti, a seguire le notizie di aggiornamento sul sito www.impresainungiorno.gov.it nonchè sul sito del SUAP all'indirizzo www.comune.cellinosanmarco.br.it ed inoltre sul sito dello Sportello: http://suap.csm.br.it dove potrete porre eventuali quesiti e richieste di chiarimenti e dove troverete la modulistica in formato elettronico per la compilazione delle istanze,In sintesi i soggetti interessati possono:1) continuare a compilare la documentazione in cartaceo consegnando la stessa al professionista o associazione di fiducia perchè proceda all'acquisizione elettronica (scansione) ed alla trasmissione telematica al SUAP (in questo caso non avrete necessità di utilizzare la PEC e la firma digitale)2) compilare la documentazione in formato elettronico e firmarla digitalmente, trasmettendola al professionista o associazione di fiducia perchè proceda alla trasmissione telematica al SUAP (in questo caso non avrete necessità di utilizzare la PEC ma dovrete avere un dispositivo di firma digitale)3) compilare la documentazione in formato elettronico e firmarla digitalmente, trasmettendola tramite PEC al SUAP (in questo caso avrete necessità di utilizzare la PEC e dovrete avere un dispositivo di firma digitale) Nelle fase di prima applicazione ed al fine di garantire l’avvio graduale al nuovo sistema senza determinare problemi e difficoltà con gli operatori economici interessati è stata prevista una deroga la quale stabilisce che fino alla completa applicazione degli strumenti previsti dal DPR n. 160/2010, ivi compreso il sistema informatico dei pagamenti dei diritti a tutti i soggetti coinvolti, continua ad applicarsi la procedura di presentazione della documentazione secondo le tradizionali modalità cartacee.

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



Allegati
File Regolamento SUAP 2011. Allegato 143 Kb

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