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MAG 11

APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA CESSIONE SUOLI IN ZONA P.I.P.

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E' stato approvato dal consiglio comunale, nella seduta dello scorso 28 aprile il nuovo Regolamento comunale per la cessione di lotti ricadenti in zona P.I.P. Il Regolamento, afferma l'Assessore alle Attività Produttive Gianfranco QUARTA,  nasce dalla necessità di favorire lo sviluppo locale delle attività artigianali, commerciali (esercizi di vicinato e medie strutture di vendita) industriali (piccole industrie a ridotto inquinamento acustico e ambientale) e terziarie intendendosi per quest’ultime le attività ricettivo-turistico-sportive. Gli obiettivi sono molteplici, da un lato si vuol rafforzare il processo di sviluppo delle piccole e medie imprese locali incentrato sulla valorizzazione dei prodotti e dei servizi e creando nuova occupazione,   dall’altro si vuol riqualificare l’ambiente ed il territorio facendo leva essenzialmente sul comparto turistico.Per fare una breve sintesi del regolamento, afferma l'assessore, con l’art. 2 sono state stabilite le forme, le dimensioni e gli inquadramenti dei lotti da cedere. Inoltre le funzioni amministrative della zona PIP sono state trasferite allo Sportello Unico per le Attività Produttive competente per la materia.E' stato disciplinato anche come dovrà essere strutturato il bando di assegnazione ed altri specifici requisiti. E' stato previsto, con l'art.3,   che la Giunta individua gli indirizzi generali e approva il bando pubblico con i criteri di valutazione delle domande ed i relativi punteggi da assegnare per la valutazione delle stesse el presente regolamento). Invece con l’art. 4 sono stati stabiliti i documenti da allegare alla domanda di partecipazione. Difatti è stato introdotta, rispetto al vecchio regolamento, la possibilità di partecipazione al bando pubblico di nuove imprese da costituire, la relazione tecnico finanziaria dell’intervento che si intende realizzare, i tempi di attuazione dell’intervento stesso, il possibile impiego di unità lavorative, il rispetto delle norme ambientali, sui rifiuti, sul rumore ecc. L’esame preliminare delle domande, nella prima fase, sarà espletata dall’Ufficio dello Sportello Unico il quale potrà fornire anche consigli tecnico-amministrativi per la compilazione e presentazione delle stesse. Con l’art. 5 è stata prevista la costituzione di una Commissione Tecnica per la valutazione delle domande e per l’individuazione dei lotti. La stessa formulerà la graduatoria con l’attribuzione dei punteggi secondo quanto stabilito dal regolamento. Vengono stabilite le modalità di assegnazione dei lotti che avvengono in due fasi: la prima fase consente l’assegnazione provvisoria limitata al tempo di presentazione del progetto e di realizzazione dell’impianto produttivo, la seconda per l’acquisizione definitiva in proprietà dell’area assegnata.       E’ stata anche previstala possibilità di acquisire l’area in leasing (nel vecchio regolamento non era stabilito). Inoltre è stato stabilito che il prezzo di cessione delle aree ogni anno venga determinato dalla Giunta Comunale in base all’istruttoria formulata dall’Ufficio Tecnico Comunale che terrà conto degli indici Istat, della rivalutazione del costo per le opere di urbanizzazioni primaria e secondaria e secondo altri parametri previsti dalla legge.E’ stata, inoltre, prevista la forma di decadenza della convenzione, oltre che lo scorrimento della graduatoria ( che avrà la durata triennale) qualora si rendessero disponibili altri lotti,  il monitoraggio annuale dei lotti disponibili e la possibilità di formulare un nuovo bando. Sono state stabilite diverse forme di pagamento oltre a quelle previste nel precedente regolamento.Si è stabilito il divieto di cedere l’area e/o il complesso produttivo per un periodo di cinque anni; dopo tale data l'impresa potrà affittare o cedere l'immobile costruito.Con l'introduzione dell’art.10 sono stati stabiliti i casi di risoluzione contrattuale per inadempienza dell’impresa (inosservanza dei termini di inizio e fine lavori, mancanza di avvio dell’attività o rinuncia).Sono state previste delle penalità a causa della risoluzione  indicate nei commi 2 – 3. E’ stata prevista la possibilità del Comune di alienare il lotto o i lotti di proprietà dell’impresa che ha avuto il provvedimento di decadenza e di rimborsare alla stessa impresa il 70% del valore dell’area od il 90% del valore del manufatto solo dopo che l’area o il manufatto sia stato assegnato a nuova impresa. L'Assessore, infine, comunica che a breve sarà approvato il nuovo bando di assegnazione di 11 lotti, augurandosi che le imprese possano finalmente trovare la giusta dislocazione in un area che sarà il volano per l'economia e per il territorio cellinese.

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



Allegati
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