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LUG 12

DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2012

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IL FUNZIONARIO RESPONSABILE IMUINFORMA che il consiglio comunale con deliberazione n. 14 del 23/07/2012 ha approvato le aliquote dell’imposta municipale propria (I.M.U.) dovuta per l’anno d’imposta 2012.  Soggetti passivi: Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale. Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile. Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata. Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Immobili soggetti all’imposta: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti: terreni agricoli, aree edificabili, unità abitative e produttive, fabbricati rurali ad uso strumentale (Cat. D/10). Uso gratuito a familiare: Al fine di dirimere ogni possibile contestazione e/o contenzioso, si precisa che è preclusa tale forma agevolativa per cui, ricorrendo tale ipotesi, le stesse unità immobiliari devono essere assoggettate al tributo come altri immobili. Aliquote: Si riportano le aliquote del tributo stabilite dall’art. 13 del D.L. 201/2011 ed approvate in consiglio comunale con deliberazione n. 14 del 23/07/2012: Immobili Aliquota Abitazione principale e pertinenze 0,40% Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,20% Altri fabbricati 0,90% Impianti di energia rinnovabile 10,60% Terreni 0.90% Aree edificabili 0,90%  Le aliquote sopra riportate sono da impiegare per il calcolo della rata eventuale rata di settembre  esclusivamente per l’abitazione principale. Le aliquote del tributo da applicare per il calcolo dell’imposta annuale per determinare il saldo del mese di dicembre, sono state stabilite con deliberazione del consiglio comunale n. 14 del 23/07/2012. Ai fini del tributo è abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze le unità immobiliari esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2 -C/6 -C/7, nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.Detrazione: per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale compete una detrazione di imposta di              €. 200,00, da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione e da suddividere in parti uguali tra i soggetti passivi per i quali l’unità immobiliare è abitazione principale. Compete inoltre una maggiorazione della detrazione di €. 50,00 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’abitazione principale, fino ad un massimo di €. 400,00. La detrazione e la maggiorazione spettano fino a concorrenza dell’imposta dovuta sull’abitazione principale e relative pertinenze. Per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, si applica una riduzione dell’imposta, nelle misure stabilite dall’art. 13, comma 8-bis, del D.L. 201/2011.Immobili Inagibili: La base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e per i fabbricati di interesse storico o artistico è ridotta del 50%. Ora poiché gli immobili inagibili scontavano la riduzione ICI del 50%, per la nuova imposta IMU occorre produrre una nuova documentazione per avere la riduzione dell’imposta. Per cui il contribuente è tenuto a presentare all'Ufficio Tributi il Certificato di inagibilità o inabitabilità rilasciato dall'Ufficio Tecnico del Comune oppure produrre una dichiarazione sostitutiva dell'Atto di notorietà con allegate le foto dell'immobile (fronte ed interno) ed una relazione di un tecnico abilitato dalla quale risulti che l'immobile risulti inagibile o inabitabile. Calcolo dell’imposta: il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota e l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale e pertinenze). L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni. Sull’imposta dovuta per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e pertinenze e dai fabbricati rurali strumentali, deve calcolarsi la quota statale pari al 50% del tributo determinato applicando l’aliquota statale di base (per ulteriori ipotesi di esclusione vedere art. 13, c. 10, D.L. 201/2011).L’importo della seconda rata e del saldo per le abitazioni principali, scade il 17/09/2012 e 17/12/2012.Pagamento: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è C448. Nel versamento è necessario separare la quota comunale da quella statale. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a €. 5,00.Dichiarazione: I contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione, entro 90 giorni dalla data in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale. Per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012 la dichiarazione deve essere presentata entro il 30/09/2012.Aree Edificabili: Per l’anno 2012, in attesa della definizione dei nuovi valori, in fase di acconto IMU restano invariati i valori relativi all’anno 2011 sotto indicati, salvo conguaglio a dicembre:Zona Valore al mq."B" centro abitato 65,00 euro"C/5" 75,00 euroC/1 – C/2 – C/6 – C/9 – C/8 – C/10 – C/11 45,00 euroC/3 e C/4 20,00 euroC/7 – D e D1 10,00 euroNella fase di applicazione del pagamento dell’imposta, poiché vi è la quota che andrà allo Stato, si consiglia di verificare gli immobili posseduti segnalandoli ai propri consulenti, CAF, Sindacati, Associazioni, professionisti abilitati ecc. al fine di dirimere il contenzioso.L'Ufficio Tributi è aperto al pubblico nei giorni di Lunedi Mercoledi e Venerdi dalle ore 8,30 alle ore 12,30 ed il Giovedi dalle ore 16,00 alle ore 18,00. (Tel.0831/615215 numero di Fax 0831/615258 e 619691) tributi@comune.cellinosanmarco.br.it.IL FUNZIONARIO RESPONSABILE: rag. Vincenzo BLASI MARTINA

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



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