20
DEC 12

Addizionale comunale IRPEF Anno 2012

Foto notizia
Addizionale comunale IRPEF Anno 201220/12/2012Al fine di far fronte ai tagli ai trasferimenti di risorse, assicurare l’equilibrio di bilancio e garantire i livelli quali/quantitativi dei servizi alla cittadinanza, operate le possibili riduzioni di spesa, il Consiglio comunale ha ritenuto necessario aumentare, con deliberazione n. 15 del 23 luglio 2012, l’addizionale comunale all’IRPEF dallo 0,4% allo 0,8%. La compartecipazione all’addizionale comunale all’IRPEF è regolata dal Decreto Legislativo n. 360 del 29 agosto 1998 e successive modifiche. Il decreto-legge n. 138 del 13 agosto 2011, convertito dalla legge n. 148 del 14 settembre 2011, all’articolo 1, comma 11 e il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011, consentono ai comuni di aumentare l’addizionale comunale all’IRPEF, entro il limite massimo dello 0,8%.Decorrenza: 1° gennaio 2012. Calcolo dell’addizionaleL’addizionale comunale è dovuta al Comune in cui la persona fisica ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno di riferimento e si calcola applicando l’aliquota stabilita al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta.L’addizionale non è dovuta se non dovuta l’imposta sul reddito o se risulta inferiore ai valori minimi previsti per il versamento delle imposte sui redditi e delle addizionali. Scadenze e modalità di pagamentoIl versamento è effettuato in acconto e a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. ACCONTO: è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota deliberata dal comune al reddito imponibile dell’anno precedente. L’aliquota e la soglia di esenzione da utilizzare sono quelle vigenti nell’anno precedente, salvo che la pubblicazione della deliberazione per l’anno in corso non sia effettuata entro il 20 dicembre dell’anno precedente.per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli artt. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, l’acconto è determinato dal sostituto d’imposta e trattenuto nel numero massimo di nove rate a partire dal mese di marzo per i possessori di redditi diversi da quelli da lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.  SALDO per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli artt. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, il saldo dell’addizionale è determinato dal sostituto d’imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo undici rate, a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio, oppure in un’unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d’imposta.   per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale a saldo avviene in sede di dichiarazione dei redditi.   Come fare per il versamentoI versamenti vanno effettuati esclusivamente tramite modello F24.Per i versamenti a favore del Comune di Cellino San Marco, il Codice ente da indicare è C448. Per i codici tributo da indicare sul modello F24, come pure per ulteriori informazioni in merito a versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento, occorre fare riferimento alle istruzioni dell’agenzia delle entrate.

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



Allegati
File DelCC_2012_15_v3. Allegato 93 Kb

Comune di Cellino San Marco

Via Napoli, 2 - Cellino San Marco (BR) - Tel. 0831.615221 - Fax. 0831.619691 - Email: info@comune.cellinosanmarco.br.it - PEC: info.comune.cellinosanmarco@pec.rupar.puglia.it  – Credits