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DEC 13

DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2013

Foto notizia
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE IMUINFORMA che il consiglio comunale con deliberazione n. 28 del 29/11/2013 ha approvato le aliquote dell’imposta municipale propria (I.M.U.) dovuta per l’anno d’imposta 2013.Soggetti passivi: Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale. Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile. Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata. Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Immobili soggetti all’imposta: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti: terreni agricoli, aree edificabili, unità abitative e produttive ad eccezionedei seguenti immobili peri quali, ai sensi del D.L. n. 133 del 30/11/2013, lo Stato ne ha previsto l’abolizione del saldo IMU:a)     Abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A8 e A/9;b)    Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi di ERP, comunque denomiati, aventi le stesse finalità degli IACP;c)     La casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili di matrimonio;d)    Gli immobili posseduti, e non concessi in locazione, dal personale delle Forze Armate e dalle altre Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile ad eccezione di quelli classificati nelle categorie catastali A/1, A8 e A/9;e)     Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;f)     Fabbricati rurali ad uso strumentale iscritti nella categoria catastale D/10N.B. – Al fine di superare qualsiasi dubbio interpretativo in merito alle tipologie escluse dall’esenzione, il Decreto Legge n. 133/2013 precisa espressamente che l’eliminazione del saldo non riguarda né i terreni agricoli, né i fabbricati rurali  non posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali e cioè quelli iscritti all’INPS nella previdenza agricola. Pertanto i pensionati o privati che posseggono terreni agricoli, anche se coltivati o meno, sono tenuti al pagamento dell’imposta.  Uso gratuito a familiare: Al fine di dirimere ogni possibile contestazione e/o contenzioso, si precisa che è preclusa tale forma agevolativa per cui, ricorrendo tale ipotesi, le stesse unità immobiliari devono essere assoggettate al tributo come altri immobili. Aliquote: Si riportano le aliquote del tributo stabilite dall’art. 13 del D.L. 201/2011 ed approvate in consiglio comunale con deliberazione n. 28 del 29/11/2013: Immobili Aliquota Abitazione principale e pertinenze 0,40% Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,20% Altri fabbricati 0,90% Impianti di energia rinnovabile 1,60% Terreni 0.90% Aree edificabili 0,90%  Le aliquote sopra riportate sono da impiegare per il calcolo della SECONDA rata di DICEMBRE esclusivamente per l’abitazione principale non soggetta ad esclusione. Le aliquote del tributo da applicare per il calcolo dell’imposta annuale per determinare il saldo del mese di dicembre, sono state stabilite con deliberazione del consiglio comunale n. 14 del 23/07/2012.Ai fini del tributo è abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze le unità immobiliari esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2 -C/6 -C/7, nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.Immobili Inagibili: La base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e per i fabbricati di interesse storico o artistico è ridotta del 50%. Ora poiché gli immobili inagibili scontano la riduzione IMU del 50%, il contribuente è tenuto a presentare all'Ufficio Tributi il Certificato di inagibilità o inabitabilità rilasciato dall'Ufficio Tecnico del Comune oppure produrre una dichiarazione sostitutiva dell'Atto di notorietà con allegate le foto dell'immobile (fronte ed interno) ed una relazione di un tecnico abilitato dalla quale risulti che l'immobile risulti inagibile o inabitabile. (se già presentata nell’anno 2012, occorre presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che le condizioni di inagibilità sono rimaste invariate) L’importo della rata a saldo dell’imposta, scade il  16/12/2013.Pagamento: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è C448. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a €. 5,00.Dichiarazione: I contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione, entro 90 giorni dalla data in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale. Per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2013 la dichiarazione deve essere presentata entro il 31/12/2013.Aree Edificabili: Per l’anno 2013, i valori relativi all’anno 2012 restano invariati: Zona "B" centro abitato 65,00 euro al mq.Zona "C/5" 75,00 euro al mq.Zona C/1 – C/2 – C/6 – C/9 – C/8 – C/10 – C/11 45,00 euro al mq.Zona C/3 e C/4 20,00 euro al mq. Zona C/7 – D e D1 10,00 euro al mq.Nella fase di applicazione della rata di pagamento dell’imposta, si consiglia di verificare gli immobili posseduti segnalandoli ai propri consulenti, CAF, Sindacati, Associazioni, professionisti abilitati ecc. al fine di dirimere il contenzioso.L'Ufficio Tributi è aperto al pubblico nei giorni di Lunedi - Mercoledi e Venerdi dalle ore 8,30 alle ore 12,30 ed il Giovedi dalle ore 16,00 alle ore 18,00. (Tel.0831/615215 numero di Fax 0831/ 619691) tributi@comune.cellinosanmarco.br.it. – PEC: tributi.comune.cellinosanmarco@pec.rupar.puglia.itIL FUNZIONARIO RESPONSABILE: rag. Vincenzo BLASI MARTINA   

Ultimo aggiornamento il 2014-06-04 12:24:05



Allegati
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