07
AGO 15

Aliquote IMU anno 2015

Foto notizia

IMU 2015

La Commissione Straordinaria con deliberazione n. 16 del 06 agosto 2015 ha confermato le aliquote IMU dell’anno 2014,  per anno 2015 nelle seguenti misure:

 

- ALIQUOTA 4,00 per mille

(per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art.93 del DPR 616/1977;

(verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del 27.12.2013: aliquota massima consentita IMU al 31.12.2013, 6 per mille – aliquota TASI applicata pari al 2 per mille - somma IMU + TASI = 6 per mille, pari ad aliquota massima consentita IMU)

 

- ALIQUOTA 9,00 per mille

(per tutti gli immobili del gruppo catastale “D” immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 “immobili produttivi e strumentali agricoli” esente dal 1 gennaio 2014);

(verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del 27.12.2013, modificato dal D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al 31.12.2013, 10,6 per mille – aliquota TASI applicata pari a 1 per mille “uno” - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU)

 

- ALIQUOTA 10,60 per mille

(per tutti gli immobili del gruppo catastale “D” immobili produttivi relativi ad impianti di energia rinnovabile

(verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del 27.12.2013, modificato dal D.L. 6 marzo 2014, n.16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al 31.12.2013, 10,6 per mille – aliquota TASI applicata pari a 0,8 per mille - somma IMU + TASI = 11,40 per mille, pari ad aliquota massima consentita )

 

- ALIQUOTA 9,00 per mille

(per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili);

(verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del 27.12.2013, modificato dal D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al 31.12.2013, 10,6 per mille – aliquota TASI applicata pari a 1 per mille “uno” - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU)

A decorerre dal 1° gennaio 2014 tutti gli italiani residenti all'estero non pensionati ed iscritti all'AIRE dovranno pagare sia l'IMU che eventualmente la TASI su tutti i loro immobili posseduti nello Stato italiano. (vedi nota allegata)

 

- VALORE DELLE AREE FABBRICABILI nelle seguenti misure:

· Zone B – centro abitato -                                                                          €. 65,00 al Mq.

· Zona C/5                                                                                                 €. 75,00 al Mq.

· Zona C/1 – C/2 – C/6 – C/9 -C/8 – C/10 e C/11                                       €. 45,00 al Mq.

· Zona C/3 e C/4                                                                                        €. 20,00 al Mq.

· Zona C/7                                                                                                 €. 10,00 al Mq.

· Zona D –D/1 – C.da Cazzei                                                                    €. 10,00 al Mq

 

- ALIQUOTA 9,00 per mille

(per tutti i terreni agricoli

Per i terreni agricoli il coefficiente di rivalutazione è del 25% e il moltiplicatore è 135.
Il calcolo dell'imponibile è: Reddito dominicale*1,25*135; a questo imponibile si applica l'aliquota deliberata.

Per i terreni posseduti e condotti da CD e IAP dal 2014 il moltiplicatore è 75 (L. 147/2013 comma 707) e quindi, in generale, il calcolo dell'imponibile è: Reddito dominicale*1,25*75; nel caso dei terreni di CD e IAP intervengono agevolazioni sull'imponibile soggetto a imposta e criteri di calcolo dell'imponibile che possono cambiare in base a percentuale di possesso e percentuale di utilizzo come più sotto riportato.

N.B. se il terreno è di un CD o IAP e viene dato in fitto a terzi, il terreno non beneficia delle agevolazioni riservate ai CD/IAP e il moltiplicatore da utilizzare è 135.

Coltivatori diretti e Imprenditori Agricoli Professionali (IAP)

In caso di non esenzione, per i Coltivatori diretti e gli Imprenditori Agricoli Professionali che abbiano l'iscrizione alla previdenza agricola, viene applicata una agevolazione sull'imponibile soggetto a tassazione (Comma 8 bis del DL 201/2011):

"I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, purchè dai medesimi condotti, sono soggetti all’imposta limitata mente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni: a) del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500; b) del 50 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500; c) del 25 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000;"

Quindi l'imposta si calcola secondo i seguenti scaglioni e percentuali:

  • esenzione per imponibile fino a Euro 6.000,00;
  • 30% dell'imposta per la quota di imponibile superiore a Euro 6.000,00 fino a Euro 15.500,00;
  • 50% dell'imposta per la quota di imponibile superiore a Euro 15.500,00 fino a Euro 25.500,00;
  • 75% dell'imposta per la quota di imponibile superiore a Euro 25.500,00 fino a Euro 32.000,00;
  • 100% dell'imposta per la quota di imponibile superiore a Euro 32.000,00.

L'imposta si calcola a partire dal valore imponibile di tutti i terreni dell'azienda e in base a percentuale e periodo di possesso.

DETRAZIONI DI IMPOSTA

Viene applicata la detrazione di imposta di euro 200,00 ai seguenti immobili:

 

a) unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e relative pertinenze; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;

b) gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art.93 del DPR 616/1977;

 

ESCLUSIONI DAL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA:

  • L’abitazione principale e le relative pertinenze con l’esclusione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.(per tali fabbricati deve essere presentata apposita denuncia IMU A PENA DI DECADENZA, nel temine di legge 30 giugno 2016)
  • le unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze(per tali fabbricati deve essere presentata apposita denuncia IMU A PENA DI DECADENZA, nel temine di legge-30 giugno 2016)
  • I fabbricati classificati nella Categorica catastale D10;
  • unica unita' immobiliare e relative pertinenze possedute, e non concesse in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonche' dal personale  del  Corpo nazionale dei vigili del fuoco,dal personale appartenente alla carriera prefettizia. ( Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell'applicazione della disciplina in materia di IMU. Per tali fabbricati deve essere presentata apposita denuncia IMU A PENA DI DECADENZA, nel temine di legge);

Maggiori dettagli potranno essere visualizzati nel regolamento allegato.

Per informazioni :                                           

-          Servizio Tributi e Fiscalità Locale

Responsabile di Servizio – rag. Vincenzo BLASI MARTINA

RECAPITI

0831/615215 -  fax : 0831/619691

mail :  tributi@comune.cellinosanmarco.br.it

PEC :  tributi.comune.cellinosanmarco@pec.rupar.puglia.it

Portale del Comune di Cellino San Marco

http://www.comune.cellinosanmarco.br.it

 

Gli immobili presenti in Catasto sono consultabili on-line dal seguente link: http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento il 2015-08-10 08:47:45

Comune di Cellino San Marco

Via Napoli, 2 - Cellino San Marco (BR) - Tel. 0831.615221 - Fax. 0831.619691 - Email: info@comune.cellinosanmarco.br.it - PEC: info.comune.cellinosanmarco@pec.rupar.puglia.it  – Credits