Invalidi civili

Agli invalidi civili, ciechi e sordomuti che ne hanno diritto sono erogate le seguenti provvidenze economiche: - assegno mensile per invalidità (pensione di invalidità civile) - pensione di inabilità - indennità di accompagnamento - indennità mensile di frequenza - indennità speciale ciechi - pensione per ciechi parziali - pensione per ciechi assoluti - indennità di accompagnamento per ciechi assoluti - indennità di comunicazione - pensione per sordomuti - indennità di mansione. Se destinate a un minore o a un incapace di intendere e di volere, le agevolazioni di fatto vanno alla famiglia, la quale in alcuni casi gode comunque anche di agevolazioni dirette come l'incremento dell'assegno familiare o le detrazioni fiscali sulle spese per l'eventuale assistenza fornita al bambino da un educatore professionale. I disabili che ricevono una pensione di reversibilità possono richiedere l'erogazioni degli assegni familiari. Occorre rivolgersi o all'INPS o all'INPDAP. 

Chi: L'invalidità civile viene riconosciuta dalla Commissione Medica dell'Azienda Usl su richiesta del medico di base. Occorre rivolgersi all'Azienda Usl di cui fa parte il Comune di residenza. A seconda del punteggio attribuito si ha diritto o meno a riduzioni e agevolazioni. In caso di aggravamento è possibile richiedere una nuova visita per il riconoscimento di una percentuale superiore di invalidità. I minorenni e gli ultrasessantacinquenni non troveranno l'indicazione della percentuale di invalidità, ma solo la dicitura "È con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età" (codice 07). Chi ha diritto all'indennità di accompagnamento troverà la dicitura "è con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" (codice 05), oppure "è con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita" (codice 06). I ragazzi diventati maggiorenni devono essere sottoposti nuovamente alla visita medico-legale per una nuova valutazione della situazione clinica. Le persone con meno di 65 anni e punteggio oltre 75% e fino a 99% hanno diritto all'assegno di invalidità se il reddito è inferiore alla cifra prevista dalle normative vigenti. Se viene riconosciuto il 100% di invalidità il reddito può arrivare fino a una cifra maggiore (le soglie di reddito cambiano periodicamente). Col 100% di invalidità e il riconoscimento del diritto all'indennità di accompagnamento si riceverà l'assegno di accompagnamento. L'assegno di accompagnamento può essere concesso anche temporaneamente (es: in caso di debilitazione per chemioterapia). dopodichè è possibile sottoporsi a nuova visita. 

Come: In base alla Legge 104/92, si può richiedere all'Azienda USL il riconoscimento dell'handicap, che può essere o semplice o grave, in quanto per avere diritto a molte agevolazioni previste dalla legge è necessario essere riconosciuti "persona handicappata" cioè persona che presenta una minoranza fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione Il riconoscimento di persona con handicap ed il relativo certificato si ottiene sottoponendosi alla visita da parte della Commissione Medico Legale, su richiesta del medico curante (medico di base o medico specialista di struttura pubblica) che indichi la diagnosi e le difficoltà di natura fisica e/o mentale che derivano dalla patologia e la gravità delle stesse. Occorre rivolgersi all'Azienda Usl di cui fa parte il Comune di residenza. Anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno di almeno un anno o con carta di soggiorno possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità. Se però il grado di invalidità riconosciuto presuppone dei benefici economici, questi vengono erogati dall'INPS solo in presenza di carta di soggiorno (che viene rilasciata solo dopo sei anni di soggiorno in Italia con regolare permesso). Attenzione: il riconoscimento di invalidità civile NON implica necessariamente anche il riconoscimento di una condizione di handicap, né viceversa. Il certificato di persona con handicap ed il certificato di invalidità civile (sul quale è indicata la percentuale di invalidità) non sono lo stesso documento, né possono essere utilizzati uno in alternativa all'altro, ad eccezione di quelle situazioni in cui è espressamente prevista l'equivalenza dei due certificati. A seconda di quanto previsto nelle diverse normative, solo il riconoscimento dell'handicap può ad esempio dare diritto a: contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, esenzione del bollo auto, contributi regionali per gli ausili da applicare nell'abitazione, permessi lavorativi sulla base dell'art. 33 della legge n. 104, ecc. Coloro che non sono ancora stati riconosciuti invalidi civili possono presentare un'unica domanda chiedendo sia il riconoscimento dell'invalidità civile che il riconoscimento di persona con handicap. Si ricorda che in casi particolari, per la tutela delle persone incapaci, i familiari possono richiedere l'interdizione, l'inabilitazione, la curatela o la tutela. Per le relative pratiche è opportuno farsi assistere dalle associazioni per gli invalidi. Nota bene : Anche gli stranieri con regolare permesso di soggiorno di almeno un anno o con carta di soggiorno possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità. Se però il grado di invalidità riconosciuto presuppone dei benefici economici, questi vengono erogati dall'INPS solo in presenza di carta di soggiorno (che viene rilasciata solo dopo sei anni di soggiorno in Italia con regolare permesso). Attenzione: è necessario presentare domanda presso la Commissione dell'Azienda USL cui fa parte il Comune di residenza, ma è possibile chiedere di essere sottoposti a visita presso un'altra Commissione Medica specificando i motivi (ad es. se si è domiciliati in un altro Comune per motivi di famiglia o altro).

Ufficio Responsabile dell'istruttoria Servizi sociali - invalidi - pubblica istruzione -cultura e sport
Responsabile dell'istruttoria rag. GRAVILI Roberto
Tel. 0831615227
Email roberto.gravili@comune.cellinosanmarco.br.it
Il provvedimento può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato No

Ultimo aggiornamento il 2014-05-29 12:15:41

Comune di Cellino San Marco

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